Quantcast
Channel: Affari Miei
Viewing all articles
Browse latest Browse all 1834

Quanto guadagna un magistrato ordinario? E uno amministrativo?

$
0
0
Lo stipendio dei magistratiè stato argomento di discussione per molto tempo: c'è chi ha definito questo guadagno un furto e chi invece lo reputa giusto a causa del lavoro che essi svolgono quotidianamente. Ma quanto guadagna un magistrato? Innanzitutto vogliamo ricordare tutto ciò che riguarda questa professione.
Se questa è la prima volta su Affari Miei, vi consigliamo la lettura della sezione Lavoro e Formazione.

Come si diventa magistrato?

Il percorso per diventare magistrato non è affatto semplice, anzi. Innanzitutto è necessaria una laurea in giurisprudenza ma non solo: si tratta appena del primo passo. Come specifica il ministero della Giustizia, occorre avere le caratteristiche elencate di seguito:

  • essere magistrati amministrativi e contabili;
  • essere procuratori dello Stato non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  • ricoprire nella pubblica amministrazione ruolo dirigenziale o essere appartenenti ad una delle posizioni dell'area C prevista dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto Ministeri, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica. E' necessario aver costituito il rapporto di lavoro in seguito ad un concorso per il quale era richiesta la laurea in giurisprudenza ottenuta (no seconda laurea);
  • appartenere al personale universitario di ruolo docente di materie giuridiche;
  • essere dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, con rapporto di lavoro costituito a seguito di un concorso pubblico per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica o, comunque, nelle predette carriere e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  • essere abilitati all’esercizio della professione forense. Si  considerati abilitati anche se sono stati superati gli orali dell’esame di avvocato, non è necessario essere per forza iscritti all’albo. Sono esclusi, specifica la legge, i semplici abilitati al patrocinio, dopo un anno di pratica forense;
  • aver svolto le funzioni di magistrato onorario (giudice di pace, giudice onorario di tribunale, vice procuratore onorario, giudice onorario aggregato) per almeno sei anni senza demerito, senza essere stati revocati e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari
  • essere laureati in giurisprudenza che hanno conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, un diploma presso le scuole di specializzazione per le professioni legali;
  • essere in possesso di un titolo di dottorato di ricerca dopo aver completato gli studi in giurisprudenza;
  • essere laureati in giurisprudenza ed aver concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari o aver svolto il tirocinio professionale per diciotto mesi presso l’Avvocatura dello Stato, ai sensi dell’art. 73 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114.
Se siete in possesso di questi requisiti, potete partecipare al concorso che in genere viene bandito annualmente.


Ti potrebbero interessare

Guadagni magistrati ordinari e amministrativi
Fonte Foto
Ora veniamo al punto che vi interessa di più: quanto guadagna un magistrato? La risposta non è univoca, poiché come in tutte le professioni, lo stipendio dall'inizio alla fine della carriera, cambia considerevolmente. Esistono inoltre diverse tipologie di magistrati, e quindi diversi stipendi.

Iniziamo allora cercando di capire quanto guadagna un magistrato ordinario, cioè colui che si occupa di diritto civile e penale.
Durante il primo anno, un magistrato guadagna circa 2200 euro netti al mese. Questa cifra inizia però ben presto ad aumentare, fino a toccare vette davvero alte. Dopo quattro anni di attività e quindi dopo la prima valutazione di professionalità, lo stipendio di un magistrato tocca i 3600 euro mensile, netti. Dopo 20 anni, invece, e quindi dopo la quinta valutazione di professionalità, il giudice guadagna 58000 euro al mese. Alla fine della loro carriera, e quindi dopo circa 35 anni di servizio, la busta paga segnerà al massimo 7500 euro.

Queste sono le cifre che riguardano i cosiddetti “magistrati ordinari”: quanto guadagnano invece i magistrati amministrativi? Il diritto amministrativo è una materia delicata inerente soprattutto, per capirsi, gare di appalto e concorsi pubblici. I loro stipendi sono notevolmente più alti di quelli visti precedentemente.  Basti pensare che alla fine della loro carriera i magistrati amministrativi possono vedere comparire ben 5 cifre sulla loro busta paga: 15000 euro, netti ovviamente. I magistrati amministrativi inoltre, guadagnano più degli altri in quanto ricevono maggiori incarichi.

Questo è l’aspetto economico: come sempre, suggeriamo di non focalizzarsi solo sui soldi. Denaro e responsabilità vanno a braccetto e spesso, per arrivare ad alti livelli, occorrono anni di sacrifici che, molto spesso, assicurano poco. Il nostro consiglio è di insistere solo se siete sicuri di voi stessi e ci credete davvero.

Viewing all articles
Browse latest Browse all 1834

Trending Articles