Le modalità di pagamento e invio di denaro sono ormai innumerevoli, tanto da essere spesso fonte di confusione. In questo articolo vogliamo spiegarvi le funzioni e le caratteristiche della modalità di pagamenti offerta dal vaglia postale. Questo strumento si divide in diverse sottocategorie: vaglia ordinario, vaglia online, vaglia circolare, vaglia veloce e internazionale. Ma di che cosa si tratta? Il vagliaè un servizio offerto dalle Poste Italiane, il quale permette ai clienti di inviare denaro dall’ufficio postale verso un beneficiario, indipendente dal fatto che il destinatario del versamento sia titolare o meno di un conto corrente. Chiunque può usufruire di questo mezzo di invio del denaro, che consente una spedizione veloce e sicura.
Ci sono commissioni da pagare? La risposta è sì: innanzitutto specifichiamo l’importo massimo trasferibile, che ammonta a 2582,28 euro. Detto questo la commissione è fissa: è pari a 6 euro per il vaglia postale emesso allo sportello (anche in contrassegno), mentre costa 2,50 euro per il vaglia emesso online dal proprio conto. Il destinatario della cifra, invece, non deve pagare commissioni di nessun tipo.
Come usare il vaglia postale
Il funzionamento del vaglia varia in base alla tipologia prescelta: infatti quello ordinario è consegnato al destinatario dal postino, mentre quello circolare direttamente dal mittente. Uno dei vantaggi del vaglia è che può essere spedito anche via internet, sebbene questa modalità sia rivolta esclusivamente ai possessori di conto BancoPosta online o BancoPosta Click. Ma analizziamo tutte le tipologie del vaglia postale, cominciando da quello ordinario.Vaglia ordinario e vaglia online
Come abbiamo anticipato, per adoperare questo tipo di versamento non è necessario essere titolari di conto corrente (né postale né bancario). Il vaglia ordinario può essere inviato da un qualsiasi ufficio postale o tramite Internet: ricordiamo che questa opzione è rivolta esclusivamente ai possessori di conto BancoPosta Click. È offerta la possibilità di inserire senza costi aggiuntivi un testo fino a 120 caratteri, ad esempio per indicare la causale del versamento. Per ciò che riguarda la consegna, il titolo di pagamento viene consegnato direttamente a casa, entro 3 o 4 giorni dalla data di emissione: quando il destinatario lo ha incassato allora può recarsi presso qualunque ufficio postale per riscuotere la somma. I vaglia rimangono in giacenza presso gli uffici postali per 30 giorni, periodo trascorso il quale il mittente riceve un avviso di rimborso che serve per riscuotere l'importo versato. Naturalmente vengono escluse dal rimborso le commissioni pagate al momento dell'emissione. Il rimborso è garantito al mittente in caso di compiuta giacenza, irreperibilità o rifiuto da parte del beneficiario, mentre il rimborso al beneficiario è previsto in caso di smarrimento, distruzione o sottrazione del titolo, dietro la presentazione di denuncia presentata alle autorità competenti. Anche la riscossione da parte del mittente è soggetta ad un limite temporale, più lungo rispetto a quello di giacenza: infatti va fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di emissione. Il vaglia ordinario può essere incassato sia in contanti che attraverso il versamento dell’importo del vaglia sul proprio conto corrente postale o su qualsiasi conto corrente bancario.Ci sono commissioni da pagare? La risposta è sì: innanzitutto specifichiamo l’importo massimo trasferibile, che ammonta a 2582,28 euro. Detto questo la commissione è fissa: è pari a 6 euro per il vaglia postale emesso allo sportello (anche in contrassegno), mentre costa 2,50 euro per il vaglia emesso online dal proprio conto. Il destinatario della cifra, invece, non deve pagare commissioni di nessun tipo.