“Voglio cambiare vita…mollo tutto e ricomincio da capo!”…Quante volte avete detto questa frase a voi stessi prima di tornare alla vostra solita routine? Se siete capitati sul nostro blog è perché vi state chiedendo, con ogni probabilità, come cambiare vitaveramente, mettendo da parte gli aspetti della vostra esistenza che, con ogni probabilità, vi rendono inquieti.
Tante volte siamo presi da pensieri per certi versi rivoluzionari e crediamo davvero sia possibile cambiare vita: poi scopriamo di non poterlo fare perché siamo senza soldi, con poche idee e non troviamo consigli veramente utili perché il nostro desiderio possa decollare. In verità, però, è inutile girarci intorno: se non abbiamo ancora preso la decisione di mollare tuttoè perché non ne siamo ancora convinti al 100 per cento.
Voglio cambiare vita: un processo mentale
Il giudizio degli altri ci fa paura, l’insicurezza psicologica ed economica fanno il resto. Da cosa vogliamo scappare? Molto spesso da noi stessi, dalle convinzioni che ci siamo saldati nella testa e da cui non riusciamo a liberarci. Finiamo così per dire che alla fine non possiamo agire perché siamo senza soldi, proprio perché probabilmente uno dei veri motivi per cui vorremmo cambiare tutto è legato all’aspetto lavorativo o economico e siamo afflitti dal fatto che crediamo occorrano svariate migliaia di euro per attuare un nuovo progetto.
Diciamocelo chiaramente: cambiare vita in meglio è molto difficile. Per rovinarsela ci vuole poco: basta iniziare ad alcolizzarsi, a fare uso di stupefacenti (che si trovano con la stessa facilità dei beni di prima necessità, fanculo all’ipocrisia!) oppure attaccarsi ad una slot-machine. Per invertire, invece, il trend della nostra esistenza terrena occorre una fatica immane che parte dalla scelta di un adeguato approccio mentale e si sviluppa lungo la pianificazione di un progetto e la sua attuazione.
Non prendiamoci in giro: le cose più semplici sono sempre quelle sbagliate, se avete letto da qualche parte o sentito dire che cambiare vita è una cosa facile, state certi che vi hanno raccontato una fesseria.
Il primo passaggio da fare, quindi, riguarda un’analisi critica di voi stessi: quali sono le cose che vi fanno stare male? Il lavoro? La famiglia? Ognuno di noi ha dei problemi ma molto spesso le difficoltà a cui andiamo incontro non provengono tanto dalla realtà ma dall’attualità che percepiamo. In questa guida non vi insegneremo a fare carriera in una grande azienda o a fare soldi facili in poco tempo semplicemente perché non possiamo e perché, piuttosto che concentrarsi solo sui soldi, occorre veramente pensare ad altro.
Per prima cosa, dunque, occorre individuare quelle che sono le vostre oppressioni. Gran parte delle persone con cui ci capita di parlare detestano il loro lavoro: non è una novità ma un dato di fatto. La stragrande maggioranza della gente dedica otto ore al giorno (quando è fortunata ed ha un impiego!) ad una causa che non ama: fondamentalmente siamo costretti per soldi, per avere uno stipendio che molto spesso non ci basta per soddisfare le spese correnti e ci fa andare avanti in una continua frustrazione. Qualcuno, invece, ben pensa di indebitarsi accendendo mutui e prestiti, così da vivere al di sopra delle proprie possibilità: un giorno, poi, gira male e si finisce per strada con la banca o la finanziaria alle calcagne. D’altro canto poco ci interessa la tranquillità, quello che sovente ci fa stare male è l’ostentazione altrui: siamo invidiosi, diciamocelo chiaramente. Siamo fottutamente invidiosi dell’amico che mette le foto su Facebook della vacanza ai tropici o dell’automobile nuova, proprio quell’amico che fa esattamente la nostra vita di merda o che magari lavora anche meno ma sembra passarsela meglio. Non ci poniamo nemmeno il problema che, magari, per avere tutto quello ha contratto dei debiti che penderanno sulla sua testa per i prossimi anni: accettiamo tutto perché è sempre stato così. Spesso, discutendo con conoscenti, capita di parlare del più e del meno: il mutuo, la rata della macchina e tanto altro. Chissà come mai il sottoscritto non ha nessuna di queste spese a renderlo prigioniero: perché? Semplicemente perché ritiene che per comprare casa non serva per forza il mutuo, sostiene che si possa vivere con pochi soldi attuando un progetto solido e sostenibile e votato al risparmio, senza sperpero alcuno delle proprie risorse. Indebitarsi vuol dire entrare volutamente in prigione: è come il guinzaglio da passeggio del cane che decidete di allungare a seconda della vostra comodità, travestito dalla “gioia” delle cose che comprate. La rata del mutuo, magari contratto per 30 anni, vi imporrà ogni mese di pagare un prezzo per la vostra casetta di 50 metri quadri in centro, togliendovi letteralmente il sonno se dopo qualche anno non avrete più i soldi per rimborsare il finanziamento. Il prestito fatto per pagare la macchina, unitamente all’assicurazione, prosciuga ogni anno gran parte dei già pochi soldi che risparmiate (al riguardo, qui è disponibile la nostra guida gratuita per risparmiare). Quando avete firmato quei maledetti contratti non ci avete pensato perché tutti fanno così, perché la televisione vi bombarda di pubblicità che vanno in questo senso, perché pensavate che la casa nuova o la macchina potente potessero veramente aiutarvi a vivere meglio. Invece adesso che state capendo che non è proprio così siete delusi e vorreste cambiare vita: beh, sappiate che se siete conciati in questo modo è assai più difficile ma non di certo impossibile.
Sono senza soldi, c’è la crisi, è colpa dei politici…basta con le scuse!
Le scuse altro non sono che delle barriere mentali che ci vietano di agire: si tratta di risposte facili che ci imponiamo per mantenere lo status quo, per non metterci in discussione perché metterci la faccia, impegnarsi ed eventualmente sbagliare è un qualcosa che ci spaventa. Se siete nella situazione illustrata sopra, effettivamente i soldi potrebbero scarseggiare: in questo caso occorrono soluzioni estreme. Esempi? Vendete la casa detestata per cui state pagando il mutuo da 10 anni, il mercato a breve potrebbe aiutarvi. Spostatevi in un altro luogo prossimo al grande centro in cui vivete: mai pensato di andare a vivere in campagna? Tutti i vantaggi che abbiamo illustrato nell’apposito articolo suggerito potrebbero aiutarvi ad abbattere le spese, a rientrare progressivamente dalle perdite eventualmente subite ed a ricominciare gradualmente, rivedendo la propria organizzazione finanziaria.
C’è la crisi economica: in tv parlano di ripresa ma non è vero, l’economia italiana è ancora in alto mare. E’ vero anche questo ma come mai ci sono persone che, approfittando proprio della gestione dissennata dei vostri risparmi, sta facendo fortuna e vero è, ancora, che la gente continua ad andare al ristorante e compra, con una frenesia persino maggiore rispetto ad una volta. La nostra economia ha sicuramente rallentato ma non è una variabile che possiamo controllare: noi possiamo incidere nel piccolo della nostra misera esistenza. Possiamo evitare di fare debiti, risparmiare un po’ di più e vivere con la testa sul collo? Certo che si: già questo basta a riabilitare la vostra situazione economica e, magari, può darvi un po’ di ossigeno per riorganizzarvi.
I politici sono ladri e corrotti: è vero, verissimo. Ma il vostro vicino di casa che non paga le tasse è molto meglio? Il dipendente pubblico che non lavora è più onesto? Il dipendente privato che porta via il denaro dalla cassa è una persona per bene? Il medico che vi chiede 200 euro a nero è un galantuomo? Il mondo fa schifo, signori, ed anche in questo caso noi non possiamo farci un beato cxxxo. Se aspettate che i politici vengano a risolvere i vostri problemi, state sicuri che in vita vostra non combinerete mai nulla. Ai politici non può effettivamente fregare di fare il benessere della gente perché altrimenti non avrebbero più nulla da promettere. Per arrivare in Parlamento, inoltre, occorre fare una gavetta ed entrare in contatto con poteri il cui unico scopo è esattamente il mantenimento dello status quo. Voi lo statu quo dovete abbatterlo, almeno per ciò che riguarda la vostra esistenza. Continuate a leggere i giornali, giusto per non rimanere isolati dal mondo, ma smettetela, porca miseria, di credere che debbano essere gli altri ad agire per voi!
Ok, mollo tutto e accetto: da domani avanti tutta, si parte per cambiare vita!
Se siete riusciti a fare questo scatto mentale, probabilmente, avete già capito da soli come cambiare vita ed il nostro aiuto può esaurirsi qui. Non ha senso, infatti, dilungarci in ulteriori consigli di carattere pratico se consideriamo che non possiamo conoscere la situazione singola di ognuno di voi. Abbiamo provato a tracciare lo stereotipo tipo del lavoratore dipendente indebitato che vuole cambiare vita perché insoddisfatto da un punto di vista economico, provando quanto meno ad individuare quelli che sono i problemi. Per il resto, con tutto il cuore, non possiamo fare assolutamente nulla.
Di consigli di carattere operativo Affari Miei ne è pieno. Nella sezione Risparmio Casa trovate i trucchi per ridurre le spese domestiche, in un’altra sezione vi spieghiamo come guadagnare online per crearvi delle rendite ulteriori al lavoro che svolgete, in quella che parla di idee imprenditoriali vi diamo dei suggerimenti per mettervi in proprio, nei vari spazi dedicati alla finanza vi spieghiamo come gestire le vostre risorse. Il blog va letto un po’ alla volta, assimilando (se li condividete) i concetti che ci siamo sforzati di trasferire nei tantissimi articoli pubblicati negli ultimi tempi.
Se pensate che leggere e provare ad applicare dei sani principi, chiaramente modellati su di voi, sia troppo faticoso, tornate pure alla vostra noiosa quotidianità: nessuno vi obbliga a cambiare vita e potete continuare ad andare avanti nell’attesa che domani accada qualcosa. State sicuri che non succederà un bel niente, comunque, se non sarete voi ad agire in maniera risoluta e determinata. Non sarà facile perché, come accennato in precedenza, la scelta più semplice coincide sovente con quella sbagliata.
La speranza è che queste poche parole possano avervi trasmesso qualche stimolo: vi auguriamo davvero, con tutto il cuore, di trovare il giusto approccio per inseguire i vostri sogni. In bocca al lupo!