Quantcast
Channel: Affari Miei
Viewing all articles
Browse latest Browse all 1834

Riforma pensioni governo Renzi: allarme pensione anticipata 2016, i numeri choc per i giovani

$
0
0
Ultime notizie riforma pensioni 19 ottobre 2015 – Si continua a parlare delle varie soluzioni per la pensione anticipata anche durante quest'ultima fase, con le ipotesi per favorire il prepensionamento di precoci e donne variegate e molto spesso poco apprezzate dalla platea dei potenziali beneficiari.  Il governo Renzi per ora non sta brillando in quanto a coerenza alla luce delle news di questi giorni: su altre pagine stiamo seguendo in diretta tutti gli aggiornamenti dal cantiere della previdenza.

Ad irrompere, però, nel dibattito pensionistico è il tema della pensione per i giovani: a sollevare la questione è stato negli scorsi mesi il quotidiano economico Qui Finanza che evidenzia i limiti del sistema previdenziale italiano per i prossimi anni. Noi ci permettiamo di dare seguito alla notizia, vista l'importanza che per noi ha.

C’è da allarmarsi? Forse si (si può anche togliere il "forse"), cerchiamo di capire perché, suggerendo alcune strategie per "difendersi" nei limiti del possibile.

Si parla troppo poco di questo tema che, a nostro avviso, è di estrema importanza. L'articolo sarà aggiornato periodicamente, al fine di non perdere mai di vista una situazione che, nel caos sociale esploso negli ultimi anni, rischia di passare in secondo piano.

Letture correlate sulla Riforma Pensioni 2015, ultimi articoli di Affari Miei


Riforma pensioni, governo Renzi pensa alla pensione anticipata a 62 anni: e i giovani?

Negli ultimi giorni ha preso piede, come abbiamo raccontato, la soluzione dei pensionamenti a 62 anni con penalizzazioni decrescenti. Qualcuno ha proposto il ricalcolo contributivo ma, per ora, la soluzione non ha trovato molti consensi. Come è noto, comunque, il calcolo per coloro che hanno iniziato a versare i contributi da dopo il 1995 sarà soltanto contributivo. Il sistema retributivo è assai più “generoso” perché parametrato allo stipendio mentre quello contributivo si basa sui versamenti effettuati. Per rendere l’idea, si pensi all’opzione contributivo donneche, se sarà prorogata, consentirà alle signore di andare in pensione prima ma con un taglio del 20-30 per cento rispetto a quanto prenderebbero se attendessero i termini ordinari (le pensionate, in questo caso, sarebbero per forza di cose lavoratrici che hanno contributi versati ben prima del 1995).  In pratica, aumento dell’età pensionabile, incremento dei contributi minimi necessari e contributivo puro rischiano di essere un mix mortale per i pensionati di domani. Del resto, abbiamo scritto sul problema già in passato, riprendendo un articolo de Il Corriere della Sera che analizzava il tema approfonditamente. Il quotidiano milanese ha spiegato in che modo i dati negativi sul PIL si abbatteranno anche sulle pensioni. Il montante contributivo, cioè il denaro che viene accumulato mensilmente (circa il 33% dello stipendio per i lavoratori dipendenti), si rivaluta sulla base della dinamica quinquennale del PIL (prodotto interno lordo). In poche parole, in tempi di vacche magre come quelli che viviamo, la rivalutazione è molto bassa. Per coloro i quali hanno iniziato a versare dal 1995 in poi e che, pertanto, avranno una pensione interamente contributiva, ciò sarà un problema piuttosto grosso perchè non solo c'è il rischio di una scarsa rivalutazione dei contributi ma, addirittura, si finisce per ricevere un sussidio decisamente basso che non andrà a coprire mai una parte significativa dello stipendio. Ciò vuol dire che un lavoratore che oggi guadagna 1200 euro al mese dovrà ritenersi fortunato se andrà in pensione con 500 euro!

Riforma pensioni, la politica pensa solo all’immediato: come difendersi per il futuro?

La soluzione suggerita da Qui Finanza, ma in generale da tutti i quotidiani economici, è quella di pensare alla previdenza complementare: Affari Miei ha scritto diversi articoli sull’importanza di costruirsi una pensione integrativa senza farsi fregare da banche e assicurazioni, elencando consigli utili ad acquisire una mole di informazioni tali da evitare fregature. Per approfondire suggeriamo di leggere:
In generale, il consiglio può essere quello di risparmiare il più possibile e scegliere le soluzioni migliori di gestione del risparmio. Quella della previdenza complementare può essere una di quelle valide se il beneficio fiscale (si scaricano al 100 per cento fino a oltre 5 mila euro annui) non viene “annullato” dai costi che molto spesso sono elevati. “Ma come faccio a difendermi dai costi? Non sono mica un assicuratore?” Il nostro parere è che conviene fare una cosa che fanno in pochi: leggere prima di firmare. Per legge, banche ed assicurazioni devono fornire la nota informativa: non fatevela spiegare dal consulente, leggetela voi aiutandovi anche con le guide indicate di sopra. Nella sezione Assicurazioni di Affari Miei recensiamo periodicamente i prodotti più noti sul mercato italiano. Se proprio non vi sentite all’altezza, affidatevi ad un consulente indipendente e non ad un consulente assicurativo o dipendente di banca. Le ragioni sono molto semplici: il professionista indipendente dà consigli, il dipendente di banche o assicurazioni vende prodotti per vivere.
Leggi anche: Tutte le proposte per la pensione anticipata 2015 - Settima salvaguardia esodati: ecco il DDL - Guida completa al reddito minimo garantito INPS
E chi non può permettersi una pensione integrativa? Purtroppo la crisi economica ha impoverito di molto gli italiani: il nostro parere è che attendere lo Stato è inutile perchè è scientificamente dimostrato che raramente arrivano provvedimenti per chi ha bisogno, specie quando si parla di riforma pensioni. Attuate una vita orientata al risparmio fin da giovani, evitando gli sprechi che il capitalismo porta a compiere. Su Affari Miei trovate la sezione Risparmio Casa che riporta diverse guide utili sul tema. Siate creativi, pensate a voi stessi e riuscirete a difendervi dal disastro economico che si è scatenato negli ultimi anni. E' un messaggio, ovviamente, che si rivolge a chi è ancora a tanti anni dall'uscita dal lavoro, non ai pensionandi di oggi.

Per restare aggiornati con le ultime notizie sulla riforma pensioni 2015, seguite la pagina Facebook Pensioni News oppure iscrivetevi alla newsletter gratuita (no spam!) di Affari Miei che trovate in basso. Il vostro parere per noi è estremamente importante, esprimetelo in un commento. Questo argomento, a nostro avviso, non ha avuto un'adeguata diffusione da parte dei media, impegnati nel seguire altre vicende. Se condividete con noi la gravità dell'allarme lanciato dal nostro portale, dateci una mano a diffonderlo sui social network e sui forum di settore!

Viewing all articles
Browse latest Browse all 1834

Trending Articles