Intorno al GPLruotano davvero tantissime domande: conviene?Come posso essere certo della sua convenienza? È meglio delle auto a benzina o a diesel? Qual è il costo dell’impianto GPL per l’auto? Oggi, attraverso questo articolo, risponderemo a tutte questi quesiti e cercheremo di capire anche come funziona con gli incentivi2015-2016. Se vi interessa quindi l'argomento e volete finalmente capirci qualcosa di più, vi consigliamo di non perdervi una sola parola. Prima di comprare qualcosa è utile dare uno sguardo ai vantaggi ed agli svantaggi della scelta: noi cercheremo di farlo, sinteticamente, ricostruendo in maniera schematica i pro ed i contro della scelta che ci accingiamo a recensire.
Le auto con impianto GPL in circolazione sono sempre di più e i motivi di questa ascesa sono molteplici: il basso prezzo del carburante e le offerte delle case automobilistiche, che spesso offrono queste auto allo stesso prezzo di quelle a benzina, spiccano su tutti.
Le auto con impianto GPL in circolazione sono sempre di più e i motivi di questa ascesa sono molteplici: il basso prezzo del carburante e le offerte delle case automobilistiche, che spesso offrono queste auto allo stesso prezzo di quelle a benzina, spiccano su tutti.
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Ma andiamo con ordine: cos'è il GPL? Focus vantaggi e svantaggi della scelta
La sua sigla sta ad indicare “Gas petrolio liquefatto” e quindi è un prodotto che deriva dal raffinazione del petrolio, proprio come la benzina o il gasolio. Il vantaggio principale che lo porta a distinguersi da gli altri carburanti è sempre la sua economicità. Altra differenza fondamentale riguarda però l'emissione di gas nocivi. Lo scarico di questi è molto meno elevato nelle auto a GPL rispetto a quelle a benzina tradizionali.
Tra difetti e gli svantaggi degli impianti a GPLè necessario inserire anche le differenze di prestazione causate dai diversi carburanti. Le auto che utilizzano questo tipo di alimentazione hanno una prestazione del 25 per cento sfavorevole rispetto a quelle a benzina. Ciò vuol dire che con un litro di GPL si percorre, mediamente, il 25 per cento di strada in meno rispetto a quanto se ne copre con la benzina. Considerando, però, il vantaggio sul costo del pieno, resta ancora più economica la soluzione del GPL.
Altro svantaggio è dato dai costi di manutenzione dell’impianto a GPL che sono leggermente superiori rispetto a quelli che riguardano le auto a benzina. Periodicamente, infatti, bisogna sostituire il filtro ed ogni 10 anni la legge impone il cambiamento del sebatoio.
Per possedere una macchina ad impianto GPL non è necessario, ovviamente, doverne comprare una nuova: oggi tutte le auto a benzina possono essere convertite se in buone condizioni, tali da durare qualche anno e giustificare l'investimento. Esistono diversi centri specializzati, il problema è sempre lo stesso: quanto costa?
Costo impianto GPL: prezzi e produttori
Veniamo ora ad un punto cruciale: quali sono i costi per convertire il vostro impianto e ottenerne uno a GPL? Di quali produttori ci si può fidare? A seconda del produttore che sceglierete cambierà ovviamente anche il costo del lavoro totale. Indicativamente comunque la conversione di un impianto costa dai 1400 euro ai 2200 euro. Oltre agli strumenti peserà molto sulle spese la manodopera, poiché per effettuare questo conversione sono necessarie circa 15 ore di lavoro.

- Landi Renzo;
- BRC;
- Stefanelli;
- Romano Autogas;
- Lovato;
- Stargas;
- Emer.