Novità pensioni, Legge di Stabilità in tempo reale - Si continua a parlare di riforma pensioni anche oggi, 8 novembre 2015. Sono tante le proposte sulla pensione anticipata, sebbene dal governo Renzi non arrivano segnali incoraggianti. Il DDL Damiano sulle pensioni flessibiliè di fatto arenato e, nonostante venga molto spesso rilanciato, le possibilità che possa essere attuato sono veramente poche. Il governo Renzi ha presentato la Legge di Stabilità in cui sono previsti alcuni interventi sulla previdenza: su questa pagina seguiremo tutta la cronaca che porterà all'approvazione dell'ex finanziaria nel suo iter parlamentare.
(Questo articolo è soggetto ad aggiornamenti periodici legati alle principali dichiarazioni inerenti la Legge di Stabilità)
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Ultime novità pensioni oggi 8 novembre: addio riforma pensione anticipata?
Abbiamo seguito le più significative vicende quotidianamente: proroga opzione donna, settima salvaguardia esodati e flessibilità in uscita. Per tutte si è avviato, nel corso di questo 2015, un vero e proprio tira e molla fatto di accelerazioni e frenate repentine: l'ultima, in ordine di tempo, si è avuta ad inizio settembre quando le prime due vertenze sembravano lì lì per essere risolte ed è, invece, arrivato il parere ostativo di MEF e Ragioneria dello Stato a bloccare tutto.
Stiamo seguendo passo passo, su questa pagina, la strada che porta alla Legge di Stabilità 2016: il governo, a partire da metà ottobre, ha fatto la sua proposta che poi dovrà seguire tutto l'iter tra cui l'approvazione parlamentare che, come sempre, avverrà entro la fine di dicembre. Le premesse non sono molto positive, visto quanto annunciato dal premier nella presentazione della manovra. Soluzioni come la quota 41 sono state rinviate unitamente alla discussione generale sui precoci. Renzi, dal canto suo, ha detto di voler abolire la TASI e lo sforzo maggiore richiesto al ministro dell'Economia Padoan va proprio in questo senso. Per queste ragioni si discuterà di flessibilità in uscita solo il prossimo anno.Del resto, noi di Affari Miei lo stiamo scrivendo da mesi, senza creare finti allarmismi: per fare la riforma pensioni seriamente e mettere mano alla pensione anticipata così come strutturata servono soldi (miliardi), i soldi si muovono quando c’è una chiara volontà politica che non è mai venuta fuori. Gli ultimi avvenimenti certificano, purtroppo, che avevamo ragione. E’ una ragione che, comunque, ci serve a poco: migliaia di lavoratori continuano ad attendere, la politica, invece, è sorda ed insensibile al grido di dolore che viene dalle persone più in difficoltà. Come direbbe Renzi, #statesereni (sic!).Prestito pensionistico a carico delle aziende?
Nelle ultime settimane è circolata l'indiscrezione secondo cui l'esecutivo sarebbe al lavoro per lanciare come soluzione il prestito pensionistico: verrebbe chiesto un sacrificio alle aziende che sarebbero chiamate ad anticipare il denaro ai lavoratori che lo restituirebbero una volta andati in pensione. Si tratta di una proposta criticabile perchè l'intervento statale è residuale ed è difficile immaginare che le imprese italiane, già in difficoltà a causa della crisi, possano fare da "banche" in luogo delle istituzioni. La soluzione, tuttavia, non è stata per ora attuata.Renzi annuncia la Legge di Stabilità: delusione per i precoci
Ecco le ultime notizie sulla Legge di Stabilità che riguardano le pensioni. Renzi ha confermato l'intenzione del part time per gli over 63 che era trapelata negli ultimi giorni. In più ci sarà spazio per la settima salvaguardia degli esodati e la proroga dell'opzione donna. Più complesso, invece, il discorso della flessibilità in uscita che sarà rinviato al 2016.Per quanto riguarda l'opzione donna, sarà data la possibilità di usufruire del prepensionamento a chi matura i requisiti quest'anno. Più difficile, invece, la situazione delle signore nate nell'ultimo trimestre del 1958 (lavoratrici dipendenti) o 1957 (lavoratrici autonome) per le quali l'aspettativa di vita, al momento, incide inibendo l'accesso alla pensione. Le forze politiche, su questo punto, hanno promesso maggiore impegno in Parlamento.
I veri delusi dalla Legge di Stabilità 2016 sono i lavoratori precoci: loro che auspicavano una soluzione hanno purtroppo assistito all'ennesimo rinvio. Renzi, dal canto suo, ha fatto sapere che una riforma sarà comunque attuata nella prima fase del prossimo anno. Tra le soluzioni più sostenute nell'ultima fase rientra la quota 41, proposta da Cesare Damiano ma snobbata fino ad adesso dal governo.
In ogni caso è iniziato il cammino parlamentare della manovra. Staremo a vedere se i deputati ed i senatori proporranno emendamenti migliorativi dell'ex finanziaria.
Ultime novità pensioni 8 novembre: le news scelte dalla rete
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