Il fondo Cometaè un fondo pensionistico integrativo che è stato realizzato appositamente per i dipendenti del settore metalmeccanico. La sua nascita è stata successiva ad una lunga trattativa con i principali referenti dell'intera categoria dei lavoratori appartenenti al ruolo di metalmeccanici. Si può aderire al fondo in forma completamente volontaria e non è fatto alcun obbligo, a nessuno, di utilizzare questo strumento pensionistico. Come è facile intuire, si potranno iscrivere al fondo solamente quei soggetti che hanno un contratto lavorativo inquadrato nelle leggi in materia di lavoro metalmeccanico. Inoltre quando un'azienda del settore effettua una nuova assunzione, deve provvedere a fornire al soggetto anche una copia dei documenti necessari per l'iscrizione al fondo Cometa. Questo sarà libero di scegliere se compilare i documenti e consegnarli per l'iscrizione che viene riconosciuta come una libertà contrattuale.
Il primo è il “monetario plus2" che è rappresentato al 100% da investimenti in obbligazioni.Il secondo è il cosiddetto “sicurezza” che prevede un limite massimo del 10% per l'investimento in azioni, mentre tutto il resto deve essere impiegato per l'acquisto di obbligazioni.
Il terzo profilo di investimento è il “reddito” che prevede un investimento massimo in azioni del 30%, mentre il restante dovrà essere impiegato sempre per l'acquisto di obbligazioni.
Infine, il quarto piano di investimento è il “crescita” che sbilancia il rapporto utilizzato dai primi tre ed investi la maggior parte del capitale, il 60%, in azioni e solamente la parte restante in obbligazioni.
Se il lavoratore opta per questa forma di gestione dei propri fondi pensionistici, il suo TFR verrà integralmente versato al fondo Cometa e sarà gestito come egli indicherà. Inoltre questa forma alternativa di gestione, permette di giovare di un altro vantaggio. Il datore di lavoro, infatti, dovrà effettuare un ulteriore versamento dell'1,2% della retribuzione lorda annuale del lavoratore dipendente. Questo versamento andrà ad incrementare la posizione del lavoratore che a sua volta effettuerà un ulteriore versamento. Egli potrà decidere se versare la solita percentuale del datore di lavoro, oppure una differente. I limiti previsti sono del 1,24%, 2%, 3% e del 4%. In ogni caso tutti gli anni potrà essere variata a piacimento questo percentuale, entro il mese di Novembre.
L'aderente al fondo Cometa avrà sempre sotto controllo i dati riferimenti alla sua posizione di capitale. Infatti, trimestralmente, riceverà comunicazione da parte del datore del lavoro circa il bonifico effettuato al fondo ed annualmente potrà ricevere la comunicazione di Cometa con il riepilogo di tutti i dati importanti. In ogni caso sarà sempre possibile accedere al sito internet del fondo per poter verificare in autonomia se tutti i dati rispecchiano quelli previsti e che non ci siano problemi collegati al calcolo del capitale personale.
E' possibile il riscatto di quanto versato? Dopo che siano trascorsi 8 anni dall'inizio del rapporto, potranno anche essere chiesti degli anticipi se si dovessero verificare delle situazioni importanti per il soggetto richiedente. In caso di acquisto della prima casa o di spese mediche, ad esempio, si potrà richiedere il 100% del capitale maturato per poter far fronte ai propri impegni. Il capitale sopravvive anche alla persona stessa che ne è titolare e, in caso di morta, esso verrà interamente liquidato agli eredi del lavoratore.
Dopo 5 anni di iscrizione, inoltre, è possibile anche sospendere il rapporto contrattuale e ricevere interamente i propri versamenti. In questo caso si potrà anche optare per una forma pensionistica alternativa al fondo. Se, ad esempio, il lavoratore effettua un cambiamento di attività lavorativa, avrà a disposizione diverse possibilità di scelta. Potrà mantenere il capitale in Cometa fino alla decisione di assunzione in un altro settore economico, potrà scegliere il rimborso immediato di tutti i versamenti, oppure potrà chiedere il trasferimento ad un altro fondo di categoria. In quest'ultimo caso sarà Cometa ad occuparsi di tutto in seguito alla ricezione della richiesta da parte del lavoratore.
Per poter accedere all'assegno derivante dai versamenti nel fondo Cometa, bisognerà aver maturato i requisiti previsti dalla legge per chiedere la pensione di vecchiaia o la pensione anticipata. In particolare il lavoratore dovrà aver maturato l'età pensionabile ed essere iscritto da almeno 5 anni al fondo. Al riguardo, consigliamo di leggere il nostro articolo che chiarifica le informazioni circa l'età pensionabile.
Come funziona il fondo Cometa: rischi, anticipo e riscatto
Il fondo Cometaè caratterizzato da una gestione senza scopo di lucro ma, periodicamente, all'interno vengono nominati i gestori che si dovranno occupare di utilizzare i fondi ricevuti a titolo di versamento. Questi capitali devono essere impiegati sui mercati finanziari per poter generare un rendimento per i lavoratori. Con la nuova normativa, dal 2005 sono state precisamente indicate le aree di possibile intervento per gli associati al fondo pensione integrativa. Ogni soggetto ha, oggi, infatti, l'opportunità di scegliere tra quattro profili differenti di gestione.Il primo è il “monetario plus2" che è rappresentato al 100% da investimenti in obbligazioni.Il secondo è il cosiddetto “sicurezza” che prevede un limite massimo del 10% per l'investimento in azioni, mentre tutto il resto deve essere impiegato per l'acquisto di obbligazioni.
Il terzo profilo di investimento è il “reddito” che prevede un investimento massimo in azioni del 30%, mentre il restante dovrà essere impiegato sempre per l'acquisto di obbligazioni.
Infine, il quarto piano di investimento è il “crescita” che sbilancia il rapporto utilizzato dai primi tre ed investi la maggior parte del capitale, il 60%, in azioni e solamente la parte restante in obbligazioni.
Se il lavoratore opta per questa forma di gestione dei propri fondi pensionistici, il suo TFR verrà integralmente versato al fondo Cometa e sarà gestito come egli indicherà. Inoltre questa forma alternativa di gestione, permette di giovare di un altro vantaggio. Il datore di lavoro, infatti, dovrà effettuare un ulteriore versamento dell'1,2% della retribuzione lorda annuale del lavoratore dipendente. Questo versamento andrà ad incrementare la posizione del lavoratore che a sua volta effettuerà un ulteriore versamento. Egli potrà decidere se versare la solita percentuale del datore di lavoro, oppure una differente. I limiti previsti sono del 1,24%, 2%, 3% e del 4%. In ogni caso tutti gli anni potrà essere variata a piacimento questo percentuale, entro il mese di Novembre.
L'aderente al fondo Cometa avrà sempre sotto controllo i dati riferimenti alla sua posizione di capitale. Infatti, trimestralmente, riceverà comunicazione da parte del datore del lavoro circa il bonifico effettuato al fondo ed annualmente potrà ricevere la comunicazione di Cometa con il riepilogo di tutti i dati importanti. In ogni caso sarà sempre possibile accedere al sito internet del fondo per poter verificare in autonomia se tutti i dati rispecchiano quelli previsti e che non ci siano problemi collegati al calcolo del capitale personale.
E' possibile il riscatto di quanto versato? Dopo che siano trascorsi 8 anni dall'inizio del rapporto, potranno anche essere chiesti degli anticipi se si dovessero verificare delle situazioni importanti per il soggetto richiedente. In caso di acquisto della prima casa o di spese mediche, ad esempio, si potrà richiedere il 100% del capitale maturato per poter far fronte ai propri impegni. Il capitale sopravvive anche alla persona stessa che ne è titolare e, in caso di morta, esso verrà interamente liquidato agli eredi del lavoratore.
Dopo 5 anni di iscrizione, inoltre, è possibile anche sospendere il rapporto contrattuale e ricevere interamente i propri versamenti. In questo caso si potrà anche optare per una forma pensionistica alternativa al fondo. Se, ad esempio, il lavoratore effettua un cambiamento di attività lavorativa, avrà a disposizione diverse possibilità di scelta. Potrà mantenere il capitale in Cometa fino alla decisione di assunzione in un altro settore economico, potrà scegliere il rimborso immediato di tutti i versamenti, oppure potrà chiedere il trasferimento ad un altro fondo di categoria. In quest'ultimo caso sarà Cometa ad occuparsi di tutto in seguito alla ricezione della richiesta da parte del lavoratore.
Per poter accedere all'assegno derivante dai versamenti nel fondo Cometa, bisognerà aver maturato i requisiti previsti dalla legge per chiedere la pensione di vecchiaia o la pensione anticipata. In particolare il lavoratore dovrà aver maturato l'età pensionabile ed essere iscritto da almeno 5 anni al fondo. Al riguardo, consigliamo di leggere il nostro articolo che chiarifica le informazioni circa l'età pensionabile.