Come risparmiare sulla spesa alimentare? E’ la domanda che si porranno in tanti di questi tempi in cui sprecare soldi è impossibile, viste le ristrettezze in cui ancora siamo nel 2016. La spesa deve essere fatta con un certo criterio e con impegno al fine di ottimizzare la distribuzione del proprio budget. Entrare all’interno di un supermercato senza fare una programmazione dei costi porta solo ad acquistare sempre i soliti prodotti costosi e poco convenienti se visti con un’analisi razionale. In questo articolo cercheremo di analizzare semplicemente alcune buone abitudini per abbattere una delle voci più importanti del bilancio familiare senza ridurre il proprio tenore di vita. Pochi piccoli consigli e accorgimenti che, messi insieme, possono valere centinaia se non migliaia di euro ogni anno. Risparmiare non vuol dire vivere peggio ma spendere consapevolmente il proprio denaro: è la filosofia di base che alimenta la produzione dei contenuti per il nostro portale.
Se siete giunti per la prima volta su Affari Miei, vi consigliamo di leggere la nostra sezione Risparmio Casa per valutare tutti i consigli atti a spendere meno e spendere meglio.
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Qualche dritta per risparmiare sulla spesa alimentare
Riportiamo una serie di consigli utili selezionati da Affari Miei per spendere meno e spendere meglio.
- Fare la lista settimanale della spesa alimentare: è la nostra prima regola.Ovviamente dovrete anche rispettarla, altrimenti non ha senso cercare di impegnarsi per ottenere risultati. Desiderate risparmiare? Programmate in anticipo il menù della settimana: decidendo i pasti della giornata e gli spuntini, potrete regolarvi sulla quantità di cibo da utilizzare come anche stabilire quante volte mangiare gli alimenti che costano di più come carne e pesce. Il consiglio è di mangiare la carne rossa una volta a settimana, la carne bianca tre o quattro volte, le uova una volta a settimana ed il pesce anche quattro volte. Inoltre, se riuscite a prendere l'abitudine, potete stilare mensilmente una lista di quelli che sono i vostri consumi da un punto di vista qualitativo: individuato il fabbisogno, sarà più semplice cogliere le occasioni derivanti dalle offerte e promozioni;
- Non fate mai la spesa quando avete fame: è stato confermato che le persone che entrano in un market dopo lavoro o prima della cena, tendono a spendere di più. La mente umana è portata ad acquistare cibo spazzatura quando si ha fame e non i prodotti davvero indispensabili;
- A casa avete un gran numerodi buste di plastica o di tela? Per evitare di continuare a spendere tanti di soldi per i sacchetti, meglio abituarsi ad avere le borse sempre in macchina: in questo modo non dovrete spendere inutilmente per acquistare sacchetti che poi buttate via. Il risparmio stimato è di circa 6-7 euro al mese;
- Un piccolo consiglio per il risparmio sulla frutta e sulla verdura: acquistate al mercato. Secondo gli ultimi studi, è ancora il metodo più conveniente rispetto ai grandi magazzini e se nella zona sono presenti piccoli coltivatori o gruppi di acquisto solidale è ancora meglio. Ridurre i costi significa acquistare solo i prodotti di stagione che costano meno e, soprattutto, italiani. Cercate anche mercatini a chilometro zero o produttori della zona: comprando da loro, infatti, potete abbattere i costi della distribuzione e fare una scelta etica tesa a sostenere la vera economia (non dominata dalla GDO) e la biodiversità.
Se, per esempio, comprate sempre frutti esotici o pesche a marzo, i prodotti o sono stati coltivati in serre o arrivano dall’estero, con un aumento dei costi considerevole. Per questo comprare frutta di stagione è fondamentale; - Nella maggior parte dei negozi sono presenti i prodotti sfusi: sono un toccasana per la spesa alimentare. Lo sapete che le confezioni dei prodotti di marca o che siete abituati ad acquistare hanno un costo del 35% in più solo per essere stati confezionati? Sfusi potete trovare i legumi, il riso, i cereali come farro, avena, orzo, miglio, che in genere se confezionati costano anche due euro in più al chilo;
- Altro importante consiglio per chi si chiede come risparmiare sulla spesa può essere quello di comprare prodotti in confezioni più grandi, soprattutto se avete famiglia. Pasta, biscotti, uova, tonno e cracker tendono generalmente a costare di più se la confezione è piccola.
- Non guardate al prezzo della singola confezione, né tanto meno alle offerte: concentratevi sul prezzo al chilo. Molto spesso si compra un prodotto perché costa meno (1 euro piuttosto che 1 euro e 20, per esempio) salvo poi scoprire che il bene più costoso ha un prezzo al chilo inferiore perché venduto in quantità maggiore. Sotto questo punto di vista può essere estremamente importante memorizzare il prezzo al chilo: nei supermercati generalmente viene indicato quanto costa al chilo il prodotto (o al litro) subito sotto il prezzo del singolo bene. Imparando il prezzo al chilo non solo riuscirete a rendervi conto dell'effettiva convenienza, ma sarete in grado più velocemente di effettuare la comparazione tra la merce esposta, individuando immediatamente quella più conveniente.
- Comprate anche in grande quantità. Chi vive nelle grandi città è bombardato quotidianamente dalle offerte delle principali catene di distribuzione. Preparate a casa vostra una buona dispensa dove conservare i prodotti più consumati: molti hanno una scadenza lunga, quindi possono anche essere acquistati poche volte all'anno. Una volta imparato il prezzo al chilo o al litro, ad esempio, potrete acquistare olio, caffè o altri beni che consumate in abbondanza in occasione di particolari offerte. Se, ad esempio, il caffè mediamente costa 8 euro al chilo, comprarlo in offerta due volte l'anno a 6 euro può farvi risparmiare cifre considerevoli. Inizialmente sarà difficile, specie se vivete di stipendio e non disponete di grossa liquidità. Alla lunga, però, vi ci abituerete.
- Fate la spesa quando avete tempo in maniera tale da poter ragionare su tutti i suggerimenti espressi finora. Considerando il valore del tempo, di cui diciamo molto spesso in questo blog, è giusto che lo facciate fruttare visti i sacrifici che fate lavorando tutti i giorni. Meglio, quindi, fare la spesa poche volte a settimana, possibilmente di primo mattino quando siete più lucidi e non avete altri impegni lavorativi o personali. Dieci minuti in più a spesa possono valere centinaia di euro annui!

Leggi anche: Come risparmiare soldi ogni mese evitando gli sprechi - Si può vivere con pochi soldi e senza lavorare?
Conclusioni: risparmiare è possibile, basta solo un po' di buona volontà
Con queste poche, piccole e sane abitudini riuscirete a risparmiare sulla spesa alimentare senza fare particolari rinunce: una volta che avrete acquisito il metodo, quanto abbiamo visto non vi peserà nemmeno più. Avete qualche altra idea da aggiungere al nostro paniere di soluzioni?Riportiamo, prima di salutarci, alcune risorse utili che vi consigliamo di consultare: