Come funziona la disoccupazione agricola 2016? Andiamo a scoprire come effettuare il calcolo, le informazioni per la domanda INPS, dove inviare il modello (che alleghiamo a fine articolo) e soprattutto a chi spetta (requisiti). Si tratta di un’indennità particolare riservata ovviamente al comparto dei lavoratori nell’agricoltura. Per avere i requisiti necessari per la richiesta del sussidio è indispensabile aver lavorato per un periodo di tempo determinato: la ragione è essenzialmente legata al fatto che l’agricoltura, a differenza di altri lavori, non può svolgersi durante tutto l’anno a causa delle avverse condizioni meteo. L'agricoltura, come è noto, è soggetta ad un trattamento diverso rispetto agli altri tipi di impresa: con questa guida riusciremo a districarci nella complessa macchina burocratica che eroga gli assegni di disoccupazione.
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Calcolo disoccupazione agricola 2016 INPS: info domanda, requisiti, quanto spetta?
I requisiti per poter accedere sono quelli di essere:
- operai agricoli a tempo determinato;
- piccoli coloni;
- compartecipanti familiari;
- piccoli coltivatori diretti che integrano a 51 le giornate di iscrizione all’interno degli elenchi nominativi attraverso versamenti volontari;
- operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano soltanto per una parte determinata dell'anno.
Inoltre, per far si che la propria istanza sia accettata dall'Istituto di Previdenza Sociale, è necessario:
- essere iscritti all’interno degli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli dipendenti a tempo determinato, relativamente all'anno per il quale si riferisce la domanda oppure avere comunque un rapporto di lavoro agricolo a tempo indeterminato per parte dell'anno in cui si chiede l’erogazione della disoccupazione agricola;
- avere almeno due anni di anzianità nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria. E’ necessario essere iscritti da due anni negli elenchi agricoli oppure si può far valere l’iscrizione negli elenchi non agricoli precedenti ai 2 anni della domanda;
- aver versato almeno 102 contributi giornalieri nei due anni che precedono la domanda all’INPS. In questo calcolo sono computati anche i versamenti figurativi erogati dall’Istituto di Previdenza al lavoratore per maternità obbligatoria oppure per congedo parentale.
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Tuttavia, come specifica l’INPS, la disoccupazione agricola non spetta a tutti indistintamente. Sono infatti esclusi:
- i lavoratori extracomunitari che hanno il permesso di soggiorno per effettuare il lavoro stagionale;
- tutti i lavoratori che fanno domanda all’INPS oltre i termini prescritti;
- coloro che sono iscritti in una delle Gestioni autonome o nella Gestione Separata per tutto l’anno o solo per parte dell’anno ed il numero delle giornate lavorative rientranti nel periodo di iscrizione supera le giornate di attività lavorativa dipendente;
- coloro che sono già titolari di pensione diretta alla data del primo gennaio dell'anno in cui si chiede il sussidio. Se il pensionamento dovesse avvenire nel corso dell’anno, il numero delle giornate indennizzate per disoccupazione agricola viene quantificato proporzionalmente rispetto al numero di mesi antecedenti alla pensione;
- non spetta poi ai lavoratori che si dimettono volontariamente eccetto però le madri che lasciano nel periodo di puerperio (oppure lavoratori padri) e tutti quanti lasciano giusta causa.
Calcolo disoccupazione agricola INPS: a quanto ammonta l’assegno per chi la chiede?
Effettuare il calcolo dell’indennità di disoccupazione agricolaè semplice: essa corrisponde al 40% della retribuzione media giornaliera e deve essere quantificata per un numero di giornate che sia pari a quelle lavorate entro un massimo di 365 giorni. Ad essi, però, vanno scalate:
- tutte le giornate lavorative come dipendente agricolo e non agricolo e quelle in proprio;
- le giornate già indennizzate ad altro titolo come ad esempio la malattia, la maternità infortunio, eccetera e quelle che non possono essere indennizzate come ad esempio l’espatrio definitivo.
Domanda di disoccupazione agricola: come presentare istanza all’INPS
Si può inviare il modulo con la richiesta telematicamente, mediante il PIN di cui dispongono tutti i cittadini, tramite patronati oppure rivolgendosi ai numeri 803164 da rete fissa nazionale e 06164164 da telefono cellulare.
Quando fare domanda? L’istanza (clicca qui per scaricare il modello) va presentata entro il 31 marzo 2016 altrimenti si decade dal diritto a ricevere la prestazione. L’indennità viene erogata su conto corrente bancario o postale, libretto postale, INPS Card, qualsiasi carta che abbia un IBAN. La disoccupazione agricola viene erogata dall’INPS in un’unica soluzione dopo aver accettato l’istanza presentata entro i termini.