Negli ultimi tempi si sta parlando molto di Banca MPS, un istituto assai discusso alla luce delle news che l’hanno riguardato negli ultimi anni. E’ sicuracome banca? Questa è la domanda che i risparmiatori si pongono alla luce delle notizie recenti che hanno visto il tonfo in borsa dell’istituto. Sulla pagina indicata stiamo seguendo le vicende che riguardano Monte dei Paschi di Siena, fornendo aggiornamenti in temporeale sulle prospettive di medio periodo e, soprattutto, indicando ai risparmiatori cosa conviene fare a nostro avviso rispetto ai rischi a cui sono esposti.
Gli articoli di Affari Miei hanno valore assolutamente informativo e non sono sostitutivi della consulenza di un esperto di vostra fiducia. Chi scrive parla a titolo personale e non si assume alcuna responsabilità in caso di scelte scellerate da parte di chi agisce interpretando quanto legge sul blog.
E’ sicura MPS?
Abbiamo già fatto il punto in sede di presentazione del Conto Italiano di Deposito: la gestione attuale ha preso le distanze dalle azioni compiute dal precedente management e sarà la Magistratura a fare luce sulle vicende passate che hanno portato l’istituto senese alla ribalta della cronaca nazionale.
Quanto al più recentemente calo in borsa delle azioni MPS ed alla paura sulle obbligazioni subordinate, il cui tasso d’interesse è in crescita (segno negativo, questo, se accade), possiamo dire quanto segue:
- In caso di bail-in, vale tutto quanto abbiamo scritto in questo articolo in cui viene spiegato come si effettua il prelievo forzoso. Per semplificare, possiamo ricordare che se la banca fallisce i primi a pagare sono gli azionisti, poi gli obbligazionisti subordinati, gli obbligazionisti ordinari (queste ultime due categorie sono creditori che non si vedono restituito il credito, ecco cosa vuol dire “pagare”) ed i correntisti con depositi oltre i 100 mila euro;
- Recentemente si sta parlando della possibilità di creare una bad bank (qui l’approfondimento) per la gestione dei crediti deteriorati: se vi interessa, la lettura vale come approfondimento;
- I risparmiatori che hanno conti deposito e conti correnti con meno di 100 mila euro sono tutelati dal fondo Interbancario di Tutela Depositi: sebbene diversi autorevoli economisti sostengano la sua incapacità di far fronte ad una crisi di sistema, attualmente ci preme dire che lo strumento serve appunto a tutelare i risparmiatori al di sotto della soglia. Se avete un conto corrente di questo tipo, quindi, non perderete i vostri soldi, così come accaduto ai correntisti degli altri istituti coinvolti nel decreto salvabanche del dicembre 2015.
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Ultime news MPS, cosa conviene fare?
Abbiamo visto che, entro certi limiti, possiamo dire che MPS è sicura: ciò vale per i correntisti a cui abbiamo fatto riferimento, non per chi possiede quote o obbligazioni. Per costoro si prospettano tempi difficili perché è partita la corsa a vendere: quando le cose vanno male, però, si finisce per svendere e, inevitabilmente, si subiscono delle perdite.
Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione nelle prossime settimane.