Anche se è sempre più complicato riuscire ad ottenere un mutuo, esso rimane comunque uno delle soluzioni più scelte per effettuare spese economicamente importanti come l’acquisto di una casa o la ristrutturazione di un appartamento. Come funziona la surroga con BNL? Quel che forse non tutti sanno è che il mutuo non rimane uguale a se stesso per sempre ma può subire, se noi lo desideriamo, delle modificazioni nel corso del tempo. Questi cambiamenti possono avvenire grazie a vari procedimenti, primo tra tutti attraverso la surrogazione, ovvero attraverso un passaggio dalla banca originaria, dove si è stipulato il contratto, a una diversa e nuova. In questo articolo vedremo brevemente come funziona la surroga del mutuo, le proposte di BNL e le opinioni più rilevanti riguardo alla situazione del mercato in questo 2016.
Surroga mutuo BNL: come funziona?
Cosa dovrebbe portare il mutuatario a questa decisione? Innanzitutto i cambiamenti del mercato che potrebbero rendere i tassi e i tempi scelti in fase di contratto eccessivamente elevati o lunghi alla luce dei nuovi avvenimenti economici. Se si desidera, quindi, passare da una condizione non più favorevole ad una vantaggiosa è possibile effettuare la cosiddetta surroga. Attenzione però, perché essa può essere effettuata, nella pratica, una sola volta. Il cliente non può decidere di esercitare questo diritto ogni qualvolta ne senta la necessità poiché i costi che le banche dovrebbero affrontare, per la perdita di un cliente, sono elevati. In questo modo, inoltre, il nuovo istituto di credito saprà che il cliente non potrà cambiare idea nuovamente e quindi sarà propenso ad accettare la sua richiesta.
La surroga può essere di due tipologie: trilaterale o bilaterale. La prima è così denominata per la presenza di tre attori: banca originaria, nuova banca e soggetto debitore; la seconda ne prevede invece solo due: la nuova banca e il mutuatario, anche se successivamente l'istituto di credito precedentemente scelto dovrà rilasciare un'attestazione in cui afferma di non eliminare l'ipoteca.
E quando si parla di sostituzioneo di rinegoziazione a cosa si fa invece riferimento? Per sostituzione si intende quel procedimento che permette al mutuatario di estinguere il mutuo prima elaborato per poi crearne uno nuovo con caratteristiche differenti. Solitamente chi sceglie quest'opzione ha intenzione di richiedere una liquidità aggiuntiva. Anche questo procedimento può essere estremamente utile, tuttavia si rivela spesso costoso, a differenza della surrogazione che è totalmente gratuita. Aprendo un nuovo muto infatti, il cliente dovrà ritornare a far fronte ai costi bancari (perizia, istruttoria, polizza, ecc).
Brevemente, poi, vediamo cosa prevede la rinegoziazione: essa si può effettuare nel momento in cui il cliente desidera rimanere nello stesso istituto bancario con cui ha stipulato un contratto di mutuo, ma desidera anche modificare i termini di questo contratto. A differenza della surroga mutuo quindi non è possibile passare da una banca all'altra ma semplicemente si resta dove si è.
Il limite è che, a differenza della surrogazione, la banca non è obbligata ad accettare le richieste del cliente, che a quel punto quindi dovrà decidere se rimanere nella situazione precedente o effettuare un trasferimento ad un altro istituto.
È importante sottolineare, quindi, che qualsiasi surrogazione non prevede costi o richieste d'accettazione. La banca originaria non può rifiutare questo procedimento, a differenza della rinegoziazione.
Surroga Mutuo BNL: Trasformamutuo tasso fisso e variabile, opinioni offerte 2016
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Immagine tratta dal sito di BNL |
Vediamo, adesso, su quali prodotti si applica l’opzione Trasformamutuo sulla surroga BNL:
- Mutuo BNL Quasi Fisso: il tasso è variabile ma per tutta la durata del finanziamento è possibile beneficiare di riduzioni delle rate nel caso di momenti sfavorevoli sui mercati;
- Mutuo BNL Spensierato: si tratta di un mutuo a tasso fisso per l’acquisto di una casa, la ristrutturazione o il completamento della costruzione;
- Mutuo BNL Futuro Sereno: è un mutuo a tasso fisso con rate decrescenti per chi ha un reddito variabile. Si paga di più all’inizio, poi le rate tendono a calare;
- Mutuo BNL Affitto più Tasso Fisso: le rate in questo caso sono crescenti e predeterminate ogni cinque anni;
- Mutuo BNL Variabile: classico mutuo a tasso variabile per chi vuole beneficiare degli andamenti più favorevoli che può portare il mercato;
- Mutuo BNL Affitto Più: il prodotto è in questo caso a tasso variabile ma le rate sono predeterminate periodicamente, così da combinare i vantaggi delle fluttuazioni del mercato con la certezza delle risorse da impiegare.