Una copertura assicurativa particolare che copre l’individuo e non la macchina è la polizza infortuni conducente. In pratica, si tratta di un’assicurazione sulla vita che viene aggiunta alla RC auto tradizionale. Prevede un risarcimento al conducente che sia stato vittima di un incidente con ragione, con torto o per cause fortuite (esempio: un malore mentre si è alla guida). Ovviamente il valore del risarcimento varia in base alle conseguenze dell’incidente e alle conseguenze fisiche riportate. A questo riguardo esistono delle apposite tabelle che determinano proprio la percentuale di invalidità. Alcuni problemi possono sorgere in sede di rinnovo dell’assicurazione auto: come abbiamo detto nell’articolo sulla disdetta, infatti, per le coperture accessorie le regole sul tacito rinnovo sono differenti.
Focus sulla polizza infortuni conducente: tutto quello che c’è da sapere
La garanzia contro gli infortuni del conducente è valida anche in caso di morte e il risarcimento a questo punto verrà riscosso dagli eredi. Generalmente, una copertura base di questo tipo prevede un massimale di 100.000,00 euro che sarà corrisposto in caso di invalidità permanente al 100 per cento o in caso di morte.
Ma la polizza infortuni del conducente, comunque, non copre le seguenti altre opzioni che elenchiamo di seguito:
- guidatore non abilitato (senza patente, con patente scaduta o ritirata)
- guida in stato di ebbrezza
- guida sotto l’effetto di stupefacenti
- mancata revisione del veicolo
- trasporto non conforme alla norma
Quanto costa sottoscrivere la polizza infortuni del conducente?

Inoltre è bene sapere che la polizza infortuni del conducente, oltre ad essere valida per il cliente assicurato, può essere anche estesa ad altri conducenti (madre, padre, fratelli etc..). Quindi tutela non solo il conducente dell’auto, ma anche chiunque sia alla guida del mezzo.
Disdetta e rinnovo dell'assicurazione per il conducente
Per quanto riguarda il rinnovo e l’obbligo di disdetta occorre sottolineare che a partire dal 1° gennaio 2013 il tacito rinnovo delle polizze auto è stato eliminato, ma non quello delle polizze assicurative facoltative quale può essere l'assicurazione accessoria che stiamo esaminando che, come è palese, non è obbligatoria come la tradizionale rc auto. Pertanto se non si vuole rinnovare più la polizza suddetta è necessario fare disdetta con lettera raccomandata alla propria assicurazione almeno 60 giorni prima che scada. Per inviare la disdetta si deve compilare un moduloapposito in cui si riportano i propri dati, quelli della polizza ed infine quelli della compagnia assicurativa.
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