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Occupazione in Italia, a maggio i primi segnali di ripresa?

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In queste ultime settimane sono stati diffusi alcuni dati sull'Occupazione (Istat) e sulla situazione inerente i Sussidi ai Disoccupati (INPS), dati che sono positivi e che indicano che la ripresa economica prosegue sebbene con ritmi inferiori rispetto quanto auspicava il governo. Vediamo nel dettaglio cosa ci dicono i dati: a marzo fa sapere l'INPS che le richieste di indennità di disoccupazione in tutte le forme esistenti sono state circa 98.500 con una diminuzione del 27,3% su base annua.

Un dato che fa seguito al -22,6% di febbraio e che conferma la tendenza del primo trimestre del 2016, con le richieste attorno a 353.293 con una flessione di oltre il 28% rispetto ai primi 3 mesi dell'anno scorso.

Il calo trova riscontro anche nell'andamento della cassa integrazione e guadagni, ad aprile 2016 l'INPS ha autorizzato 57 Milioni di ore in aumento rispetto a marzo ma in discesa del 2,6% nell'arco dei 12 mesi, la sola cassa integrazione ordinaria, quasi 15 milioni, di ore è in diminuzione del 14% nel mese e del 23% in un anno.

Allargando lo sguardo al primo quadrimestre del 2016 le ore di cassa integrazione richieste sono poco più di 226 milioni in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Per quanto riguarda i dati sull'occupazione, l'ISTAT fa sapere che il tasso di disoccupazione a marzo è sceso dell’11,4%, livelli che non si toccavano da dicembre 2012, rispetto al mese di febbraio il calo è dello 0,3% mentre a marzo il calo è dell' 1,1 %, il numero dei disoccupati è sceso a 2.895.000 unità, con una diminuzione di 63.000 unità rispetto a febbraio (-2,1%) e di 274.000 (-8,6%) su marzo 2015.L'ISTAT certifica che è in calo anche il tasso di disoccupazione che riguarda i giovani, a marzo il tasso è sceso al 36,7% numeri che non si vedevano da ottobre 2012, entrando nel dettaglio l'istituto di statistica ci dice che nella fascia 15/24 anni il tasso di disoccupazione è calato dell'1,5% nel mese di Marzo, mentre in Febbraio il calo registrato è stato del 5,4 %.

Anche il numero delle assunzioni è salito a marzo 2016 sono state registrate 90 mila assunzioni in più rispetto a febbraio e 263.000 in più rispetto a marzo 2015, mentre in aprile il numero delle persone aventi un posto di lavoro è salito a 22.578.000, +1,2% su marzo 2015, +0,4% su febbraio.
Primi segnali di ripresa per l'occupazione?

Numeri che sicuramente non risolvono l'annoso problema della disoccupazione, ma al tempo stesso indicano che una ripresa occupazionale ed economica c'è questo grazie anche alle politiche messe in campo dal governo, da un lato gli sgravi fiscali per le aziende che effettuano assunzioni a tempo indeterminato e dall'altro investimenti che nel corso del 2015 e 2016 hanno sbloccato molti concorsi pubblici nel comparto sanitario, dell'istruzione e della cultura: in questo sito potete trovare un vasto elenco dei Concorsi Pubblici attualmente in vigore.

Sempre l'Istat fornisce poi anche i dati sul PIL (Prodotto Interno Lordo) relativo al 2016 che salirà dell'1,1% in termini reali, l'istituto precisa anche che la domanda interna al netto delle scorte sarà il fattore che contribuirà positivamente alla crescita del Pil dell' 1,3%, mentre la domanda netta relativa alle esportazioni insieme alla variazione delle scorte incideranno negativamente per un decimo di punto percentuale ciascuna.

Nell'ultimo Consiglio dei Ministri il governo ha fatto sapere di voler continuare in questa direzione confermando di voler attuare politiche di incentivo per tutte quelle aziende che assumono lavoratori con contratti stabili, ma anche di ridurre la pressione fiscale sulle aziende e anche sulle Partite Iva.

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