Come chiedere le detrazioni per l’affitto di casa? Andiamo a vedere tutte le info da sapere per il 2015, analizzando le cose importanti da conoscere in occasione della compilazione del modello 730 o per il Modello Unico. Le detrazioni, oltre che per un fine di giustizia sociale, sono previste per limitare la stipulazione di contratti di locazione in nero e per incentivare i giovani ad abbandonare la casa familiare, specie se hanno un impiego. Ma come funzionano le agevolazioni 2015 per gli affitti?
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Detrazione fiscale affitto casa con canone di locazione ordinario: come funziona nel 2015
Gli inquilini che hanno stipulato un contratto di locazione ordinario (4+4) possono ottenere la detrazione fiscale sull’affitto di 300 euro se hanno un reddito al di sotto di 15.493,71 euro. L’agevolazione scende, invece, a 150 euro per i redditi compresi tra detta somma e 30.987,41 euro mentre al di sopra di tale cifra, invece, non è possibile detrarre alcunché.
Detrazione fiscale 2015 per giovani inquilini: focus agevolazioni
Per gli inquilini di età compresa tra 20 e 30 anni è prevista un’ulteriore agevolazione se si tratta dell’abitazione principale. In questo caso sarà possibile detrarre fino a 991,60 euro per i primi tre anni di locazione se il reddito è inferiore a 15.493,71 euro.
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Canoni di affitto concordato: come funziona la detrazione?
Si tratta dei contratti regolati dalla legge n. 431 del 1998: la detrazione sale a 495,80 euro quando l’imponibile è inferiore a 15 mila euro ed a 247,90 se il reddito è compreso tra 15 e 30 mila euro.
Studenti universitari: info su agevolazioni fiscali 2015
Per gli studenti oppure per i genitori che li hanno a carico la detrazione fiscale è del 19% del canone di locazione: l’importo massimo della detrazione è però di circa 2600 euro. La residenza all’università, però, deve essere almeno distante cento chilometri dalla propria abitazione.