Surroga mutuo online migliore: offerte novembre 2015 - A differenza di quel che molti credono, un mutuo non è immodificabile, anzi, esistono diverse operazioni che permettono di andare a cambiare i termini del contratto e addirittura di andare a cambiare l'istituto di credito con cui era stato precedentemente stipulato. Tutte queste azioni sono più che lecite visto i numerosi cambiamenti economici che non solo annualmente ma anche mensilmente si abbattono sui mercati. Se questa possibilità d'azione non esistesse, probabilmente ogni mutuatario si troverebbe a pagare delle rate con un tasso che andava bene dieci anni prima ma che ad oggi rasenta la follia.
Ma quali sono queste azioni fin'ora accennate? Stiamo parlando ovviamente di: surrogazione, rinegoziazione e sostituzione. Ora ci concentreremo in particolar modo sulla prima, la surrogazione. Scriviamo in un momento in cui il mercato dei mutui ha ripreso a correre grazie alla longa manus della BCE che, con il quantitative easing, sta cercando di far abbassare i tassi per dare una spinta all'immobiliare, alle ristrutturazioni ed ai consumi in generale.
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Surroga Mutuo 2016: guida preliminare al cambiamento
Di cosa si tratta esattamente? La surroga mutuo non è altro che la possibilità di spostare il contratto del mutuo da un istituto bancario ad un altro per motivi di convenienza. Ciò significa che il cliente può richiedere preventivi ad altre banche e poi decidere quale soddisfa i suoi criteri e bisogni. La banca originaria non può opporre alcuna resistenza a questo cambiamento, neanche a livello economico, tant'è che questa operazione è completamente gratuita. Per quanto riguarda la banca ricevente invece, anch'essa non può pretendere il pagamento di spese dal cliente, tuttavia per il mutuatario deve essere ben chiaro una cosa: questo passaggio potrà accadere una sola volta con lo stesso mutuo. Non sarà assolutamente possibile, dopo aver effettuato il cambiamento, provare ad effettuarne un altro anni dopo o mesi dopo. Ciò ha un suo senso: per gli istituti di credito i clienti che abbandonano creano comunque delle spese di gestione e dei costi maggiori, la nuova banca ha quindi la necessità di sapere che il cliente in arrivo non abbandonerà anch'essa come la precedente. Questo vuol dire quindi che, prima di effettuare il cambio tutti i parametri, devono essere ben analizzati così da non commettere errori irreparabili. Di quali parametri parliamo? Del tasso applicato e del numero di rate ancora da estinguere. Al momento coloro a cui conviene maggiormente effettuare una surrogazione sono chi ne ha acceso uno nell'anno 2008, poiché gli interessi andavano addirittura oltre il 5.50%-6%, ma anche a chi ne ha acceso uno nell'anno 2014, anche se avrebbe dei vantaggi minori rispetto ai precedenti.
Attraverso la surrogazioneè inoltre possibile allungare il piano di ammortamento, riducendo in tal modo il valore della rata, al contrario è comunque possibile anche accorciare l'ammortamento ma in tal caso ovviamente la rata aumenterà, anche se attraverso dei tassi più bassi rispetto la banca precedente potrebbe esserci un'utile compensazione. A questo punto non resta quindi che girare per le varie banche e analizzare ciò che esse possono offrire: soprattutto online si trovano confronti tra i più importanti istituti. Ricordate comunque che la surrogazione non è l'unica soluzione adatta, in alcuni casi può essere molto più utile affidarsi ad operazioni come la sostituzione o la rinegoziazione. Quest'ultima rende anche possibile rimanere nella stessa banca originaria con delle variabili migliori. La sostituzione, invece, permette a chi ne ha bisogno di aumentare la liquidità del mutuo.
Miglior Mutuo Surroga 2016: confronto tra le principali offerte di novembre 2015
Passiamo ora alla cosa che più ci interessa se conosciamo bene che cosa vuol dire mutuo surroga. Le principali offerte sono raggruppabili fondamentalmente in due blocchi: tasso fisso e tasso variabile. Ci avvaliamo del noto comparatore MutuiOnline per effettuare il calcolo che riportiamo di seguito:- Importo di 100 mila euro con durata ventennale
- Valore stimato dell’immobile 150 mila euro
- Età del richiedente: 35 anni
- Lavoro a tempo indeterminato
- Reddito mensile della famiglia: 3 mila euro
- Intesa San Paolo: Mutuo Domus Fisso – rata mensile 534,39 tasso 2,60% TAEG 2,72%
- BNL: Trasformamutuo – rata mensile 554,60 tasso 3% TAEG 3,08%
- IW Bank: Mutuo a Tasso Fisso– rata mensile 554,60 tasso 2,60% TAEG 3,07%
- Hello Bank: Hello! Home Fisso – rata mensile 554,60 tasso 3% TAEG 3,08%
Mutuo a tasso variabile
- Importo di 100 mila euro con durata ventennale
- Valore stimato dell’immobile 150 mila euro
- Età del richiedente: 35 anni
- Lavoro a tempo indeterminato
- Reddito mensile della famiglia: 3 mila euro
Ecco le soluzioni più convenienti:
- Intesa San Paolo: Mutuo Domus Variabile – rata mensile 480,75 tasso 1,46% (Euribor a 1 mese + 1,60%) TAEG 1,56%. Spese di istruttoria e perizia azzerate.
- Cariparma: Gran Mutuo Casa Semplice - rata mensile 483,19 euro tasso 1,51% (Euribor a 3 mesi + 1,60%) TAEG 1,56%. Zero spese di istruttoria e perizia.
- IW Bank: Mutuo a Tasso Variabile Semprelight Surroga – rata mensile 489,47 euro tasso 1,65% (tasso finito senza altre spese) TAEG 1,61%. Zero spese di istruttoria e di perizia, spread decrescente.
- Hello Bank: Hello! Home Variabile – rata mensile 485,36 euro tasso 1,56% (Euribor a 1 mese + 1,70%) TAEG 1,61% con spese di istruttoria e perizia azzerate.
Conclusioni: quale futuro per il mercato dei mutui?
Come scritto in apertura, il 2015 ha visto la ripresa delle erogazioni soprattutto grazie agli interventi varati dalla BCE. Nel breve periodo si prevedono tassi ancora bassi che cercheranno di spingere le famiglie ad accedere al credito. Il mercato immobiliare sta segnando i minimi storici per ciò che concerne i prezzi quindi, valutata la propria situazione personale, potrebbe la situazione risultare appetibile per realizzare il sogno di comprare casa.