I buoni fruttiferi postali rappresentano una delle prospettive di investimento più sicure al momento: sono garantiti dallo Stato Italiano e, vista la crisi delle banche, molti risparmiatori stanno guardando con attenzione a questo strumento per la gestione dei propri risparmi. I BFP Europa sono una delle tipologie più note e in questa guida cercheremo di capire se conviene acquistarli oppure no.
Lo scopo dei BFP Europaè quello di coniugare un rendimento minimo garantito comunque assicurato con la possibilità di godere dei benefici derivanti dagli eventuali rialzi provenienti dai mercati azionari europei. Al riguardo, il riferimento è rappresentato dall’indice EURO STOXX 50. Si tratta di una prospettiva di investimento con capitale garantito e con la durata massima di quattro anni.
Alla scadenza del periodo scelto, i BFPEuropa assicurano, oltre al rimborso del capitale ed al rendimento fisso stabilito in sede di emissione del titolo, la possibilità di ottenere dei premi annuali che derivano fondamentalmente dall’andamento dell’indice EURO STOXX50. In particolare, se tale indice si apprezza in misura che sia pari o superiore al 7 per cento nel primo anno e al 10 per cento negli anni successivi, il risparmiatore ha diritto a ricevere il surplus.
Interessi garantiti dai BFP EUROPA: conviene investire?
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Storico rendimenti tratto dal sito delle Poste |
- rendimento fisso minimo garantito pari allo 0,40% annuo;
- rendimento variabile legato all’indice EURO STOXX50.

Se si vogliono comprare buoni fruttiferi postali per difendersi dall’inflazione, il consiglio è acquistare BFP indicizzati all’inflazione italiana.
Tassazione dei Buoni Fruttiferi Postali
Ricordiamo che la tassazione degli interessi è pari al 12,50%, a differenza dei conti deposito che sono gravati del 26%. L’imposta di bolloè dovuta per depositi complessivi alla posta superiori a 5 mila euro.
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