Nonostante la praticità del telefono cellulare sono ancora in molti ad appoggiarsi alla linea telefonica fissa, soprattutto nei casi in cui si voglia navigare su internet senza fare ricorso alle stazioni internet staccate dalla rete fissa. Una delle linee più diffuse è quella gestita dalla Tim (ex Telecom), la quale garantisce copertura su tutto il territorio italiano. Come comportarsi quando bisogna trasferirsi? È possibile poter traslocare anche la linea e il numero Telecom già assegnatici, così da non dover cambiare numero e/o promozione?
Detto ciò, bisogna anche sapere che per attivare la linea telefonica Telecom nella nuova casa è necessario aspettare del tempo, in quanto il passaggio non è immediato: durante questo periodo di tempo il cliente può continuare ad adoperare la linea nella vecchia abitazione.
Come inoltrare la richiesta di trasloco? Una delle alternative comporta il contatto telefonico con l’operatore attraverso il call center raggiungibile dal numero di riferimento 187, ossia il numero del Servizio Clienti Telecom; ciò se si preferisce avere un contatto vocale e diretto. Altrimenti si può accedere all’Area Clienti 187 registrandosi al sito e avviando la procedura online.
Qualora i tempi dovessero superare o raggiungere i 60 giorni, il cliente può richiedere la cessazione del servizio presso la vecchia abitazione, così da cessare la fatturazione dei costi della linea disattivata: tale procedura non permette di mantenere il vecchio numero di telefono attivo sulla nuova linea. Un altro elemento a cui prestare attenzione riguarda le offerte attive al momento della richiesta di attivazione della nuova linea: quelle attive sul vecchio numero, se non sono più commercializzate da Telecom, non saranno attivate. Bisogna quindi scegliere altri eventuali pacchetti in sostituzione, guardando quali sono le proposte disponibili e per avere la stessa spesa oppure un risparmio.
Come abbiamo anticipato, inoltre, la fatturazione del canone e dei servizi telefonici attivi presso la vecchia casa prosegue fino al momento dell’attivazione della linea presso la nuova abitazione, per questo consigliamo di non superare i 60 giorno, così da evitare eventuali sprechi di soldi.
Secondo i dati di alcuni studi del portale accreditato dall’Agcom per il confronto delle tariffe Telecom, Tiscali, Fastweb e altre, quando si trasloca conviene cambiare operatore e attivare un nuovo contratto per la linea telefonica anziché trasferire il tutto. Infatti, il costo da sostenere per trasportare l’utenza Adsl già attiva nella nuova casa è pari a una settantina di euro. Telecom Italia è l’operatore più caro per ciò che riguarda tale operazione, con il costo di 73,2 euro, tuttavia è anche uno dei più rapidi, in quanto per effettuare il passaggio (salvo imprevisti) richiede 10 giorni lavorativi, contro i 30 (fino a 120) giorni impiegati dagli altri operatori (a costo più basso).
Ma quanto costa cambiare operatore e piano tariffario? Tale operazione costa soltanto 35 euro circa, ossia quasi la metà rispetto alla somma necessaria per il trasloco della vecchia linea telefonica. In questo campo Telecom è uno dei più economici (35,18 euro). Quindi spesso conviene non traslocare la linea, bensì cambiare gestore o piano, tuttavia vi consigliamo di leggere attentamente le condizioni contrattuali prima di partire con le pratiche. Infatti, nel caso in cui si fosse sottoscritto il precedente contratto con una promozione, il costo delle penali per rescindere dall’offerta può essere piuttosto gravoso e quindi rendere vano il tentativo di risparmiare cambiando operatore/numero. Le promozioni spesso prevedono un periodo cosiddetto di fedeltà all’operatore, che spesso richiede almeno 24 mesi di permanenza. L’azione di recessione anticipata comporta la restituzione dei costi di attivazione e dei bonus ottenuti, nonché del router in comodato d’uso.
Come comportarsi quindi quando ci si trasferisce? Come sempre vi consigliamo di prendervi il giusto tempo per analizzare le offerte e le condizioni a cui potete aderire e di ricordarvi delle eventuali penali a cui il vostro attuale contratto è soggetto: sfruttare la concorrenza tra gli operatori può essere vantaggioso se si tengono in considerazione tutti gli elementi, quindi non agite in maniera avventata.
Come trasferire la linea Telecom
In questo articolo ci occupiamo di questo tema, legato alla possibilità di trasferire la linea Telecom ad un altro indirizzo. Tale operazione è possibile: come fare? Innanzitutto bisogna fare una precisazione: il trasferimento della linea telefonica si può richiedere quando si trasloca in una città differente dall’attuale, ma il numero telefonico può essere preservato soltanto se il trasloco avviene all’interno dello stesso distretto telefonico.Detto ciò, bisogna anche sapere che per attivare la linea telefonica Telecom nella nuova casa è necessario aspettare del tempo, in quanto il passaggio non è immediato: durante questo periodo di tempo il cliente può continuare ad adoperare la linea nella vecchia abitazione.
Come inoltrare la richiesta di trasloco? Una delle alternative comporta il contatto telefonico con l’operatore attraverso il call center raggiungibile dal numero di riferimento 187, ossia il numero del Servizio Clienti Telecom; ciò se si preferisce avere un contatto vocale e diretto. Altrimenti si può accedere all’Area Clienti 187 registrandosi al sito e avviando la procedura online.
Richiesta online trasloco linea Telecom
Se decidete di agire attraverso la richiesta web dovete accedere all'Area Clienti inserendo i vostri dati identificativi, ossia username e password (se non li avete procedete con la registrazione). Fatto questo dovete cliccare sull’opzione “la mia linea” e quindi “trasloca”. Selezionando questa voce l’utente viene inviato alla pagina in cui è presente l’apposito modulo da compilare. Al termine della compilazione si può inviare la richiesta con il tasto indicato. Salvo l’insorgenza di un problema tecnico, entro due ore l’utente riceve una mail di conferma della presa in carico della pratica. L’avanzamento della procedura di trasloco si può tenere sotto controllo attraverso l'Area Clienti, nella sezione indicata come “Stato richieste”.Tempi di trasloco
Il trasferimento, in linea di massima, si completa entro una decina di giorni dal ricevimento della richiesta, tuttavia speso si possono riscontrare ritardi burocratici e disguidi tecnici. Infatti potrebbero essere richiesti lavori presso la sede della nuova residenza, ma comunque il Servizio Clienti dà assistenza e riscontri all’utente durante il periodo di trasloco, fornendo quindi sia la comunicazione della causa del ritardo, sia le indicazioni sulle previsioni di tempistica previste.Qualora i tempi dovessero superare o raggiungere i 60 giorni, il cliente può richiedere la cessazione del servizio presso la vecchia abitazione, così da cessare la fatturazione dei costi della linea disattivata: tale procedura non permette di mantenere il vecchio numero di telefono attivo sulla nuova linea. Un altro elemento a cui prestare attenzione riguarda le offerte attive al momento della richiesta di attivazione della nuova linea: quelle attive sul vecchio numero, se non sono più commercializzate da Telecom, non saranno attivate. Bisogna quindi scegliere altri eventuali pacchetti in sostituzione, guardando quali sono le proposte disponibili e per avere la stessa spesa oppure un risparmio.
Costi del trasloco Telecom
Quanto costa trasferire la linea Telecom in una nuova abitazione? Questa operazione prevede un contributo che ammonta a 73,20 euro, Iva inclusa. Qualora siano previsti ulteriori lavori e interventi a carico del cliente, prima di agire ovviamente il gestore telefonico chiede l’approvazione da parte dell’utente, specificando il costo aggiuntivo.Come abbiamo anticipato, inoltre, la fatturazione del canone e dei servizi telefonici attivi presso la vecchia casa prosegue fino al momento dell’attivazione della linea presso la nuova abitazione, per questo consigliamo di non superare i 60 giorno, così da evitare eventuali sprechi di soldi.
Conviene traslocare la linea telefonica?
Quando si cambia abitazione oltre alla linea telefonica bisogna premurarsi di attivare e disattivare anche le altre utenze (voltura luce e gas, ecc.). Inoltre, un trasloco ha un certo costo e di certo il titolare della linea ha desiderio di risparmiare qualche soldo.Secondo i dati di alcuni studi del portale accreditato dall’Agcom per il confronto delle tariffe Telecom, Tiscali, Fastweb e altre, quando si trasloca conviene cambiare operatore e attivare un nuovo contratto per la linea telefonica anziché trasferire il tutto. Infatti, il costo da sostenere per trasportare l’utenza Adsl già attiva nella nuova casa è pari a una settantina di euro. Telecom Italia è l’operatore più caro per ciò che riguarda tale operazione, con il costo di 73,2 euro, tuttavia è anche uno dei più rapidi, in quanto per effettuare il passaggio (salvo imprevisti) richiede 10 giorni lavorativi, contro i 30 (fino a 120) giorni impiegati dagli altri operatori (a costo più basso).
Ma quanto costa cambiare operatore e piano tariffario? Tale operazione costa soltanto 35 euro circa, ossia quasi la metà rispetto alla somma necessaria per il trasloco della vecchia linea telefonica. In questo campo Telecom è uno dei più economici (35,18 euro). Quindi spesso conviene non traslocare la linea, bensì cambiare gestore o piano, tuttavia vi consigliamo di leggere attentamente le condizioni contrattuali prima di partire con le pratiche. Infatti, nel caso in cui si fosse sottoscritto il precedente contratto con una promozione, il costo delle penali per rescindere dall’offerta può essere piuttosto gravoso e quindi rendere vano il tentativo di risparmiare cambiando operatore/numero. Le promozioni spesso prevedono un periodo cosiddetto di fedeltà all’operatore, che spesso richiede almeno 24 mesi di permanenza. L’azione di recessione anticipata comporta la restituzione dei costi di attivazione e dei bonus ottenuti, nonché del router in comodato d’uso.
Come comportarsi quindi quando ci si trasferisce? Come sempre vi consigliamo di prendervi il giusto tempo per analizzare le offerte e le condizioni a cui potete aderire e di ricordarvi delle eventuali penali a cui il vostro attuale contratto è soggetto: sfruttare la concorrenza tra gli operatori può essere vantaggioso se si tengono in considerazione tutti gli elementi, quindi non agite in maniera avventata.